16 Luglio 2021

UN GRAVE LUTTO PER IL FERMODELLISMO

La scomparsa di Gianfranco Berto non è solo un evento doloroso per i famigliari, gli amici e i collaboratori della sua impresa editoriale.

Il mondo del fermodellismo perde un appassionato divulgatore della cultura ferroviaria nelle sue varie declinazioni vissuta attraverso la lente di uno spiccato talento artistico. Non si potrebbe comprendere a fondo la validità della sua opera senza mettere in risalto il valore dell’arte fotografica che ha contrassegnato tutta la sua esperienza. Le immagini che puntualmente apparivano sulla carta patinata di Tuttotreno si mescolavano senza soluzione di continuità fra passato e presente rendendo suggestivi anche i particolari più defilati del vasto mondo delle ferrovie.

Le “sue” fotografie non erano solo un momento di compiacimento artistico ma anche uno strumento vivo di condivisione e promozione per i tanti cultori del fermodellismo e per tutto il piccolo ma significativo mondo della produzione modellistica. Il suo stand all’Hobby Model Expo era l’affollato punto di riferimento per quanti si informavano e si aggiornavano su tutte le novità in circolazione e sulla poderosa attività divulgativa di cui era il cardine. Per questo lo ricordiamo con sincero rimpianto anche quale convinto sostenitore della nostra manifestazione. Lo ringraziamo oggi, in questo triste momento, con la convinta fiducia che i buoni semi non possono che generare i raccolti più generosi.

Il Presidente di Hobby Model Expo

Arch.Gabriele Pagliuzzi

08 Luglio 2021

2021: AUTUNNO DI NORMALITA’

Sulla spinta della campagna vaccinale la situazione generale sembra avviarsi ad un clima di sempre più evidente normalità.

Se ne avvantaggia soprattutto il settore fieristico così duramente penalizzato nel corso di un anno e mezzo di ferma assoluta. Riaprire le mostre non ha però l’immediatezza di altri comparti economici. Occorrono programmazione, allerta degli espositori, garanzia che il mercato risponda in modo positivo.

Superare le paure dei visitatori per la frequentazione di luoghi affollati può essere un problema secondario di fronte alla preservazione dell’utilità commerciale degli eventi. E qui sta il punto. Forse niente sarà più come prima e il compito degli organizzatori sarà quello di imprimere ai propri appuntamenti valori aggiunti di qualità ed interesse.

Su questo piano il Parco Esposizioni Novegro è impegnato in prima linea. Alle sue manifestazioni storiche e di punta viene prestata la massima attenzione perché si arricchiscano di novità e perché la loro ambientazione usufruisca delle migliorie conseguite dall’insediamento espositivo che in questo lungo periodo non si è mai fermato coltivando ancora di più la sua specificità green.

Gli studi più accreditati indicano come il commercio in presenza non sia mai passato in secondo piano nelle abitudini degli utenti e che la validità per gli operatori della vetrina fieristica rimane inalterata.

Ma le fiere sono anche altro: costituiscono momenti di vita e di libertà che da tempi antichissimi rafforzano l’insopprimibile voglia di socialità, di curiosità e sperimentazione in ogni contrada del mondo.

28 Giugno 2021

ARIA DI RIPRESA ANCHE PER LE FIERE

Dopo la lunghissima stasi di un lockdown che per il settore fieristico è stato assoluto, si avvertono i primi segnali di ripresa.

Nulla sarà più come prima ma il desiderio di vivere “in presenza” tornando a frequentare i luoghi della convivialità e del contatto commerciale diretto non è assolutamente perso. Certamente in questo periodo la pratica dell’on-line si è affermata come formula abitudinaria del vivere per un pubblico di utenti sempre più vasto. Lo spostamento in rete ha anche costituito una valida risorsa per tantissimi soggetti altrimenti tagliati fuori da ogni possibilità di autosufficienza economica ma questo non è in contrasto con la tenuta e la crescita di mercati che sempre di più si avvarranno di diverse modalità di espressione. Le fiere continuano ad essere un insopprimibile esercizio di libertà sul lato sociale ed economico e il loro apporto per la crescita anche culturale del suo pubblico è fuori discussione. A patto, e qui sta il compito degli organizzatori, che esse trovino orizzonti aggiornati di qualificazione e motivazioni di interesse.

In poche parole: le rendite di posizione non varranno più. L’attenta cura degli eventi sotto il profilo della congruità commerciale e dell’appeal ambientale e, soprattutto, l’integrazione in un quadro attrattivo territoriale complessivo avranno un peso determinante per il loro successo. Resta implicito per chi crede convintamente nel mercato libero e competitivo che questo processo non venga deformato da un utilizzo sbagliato delle risorse pubbliche che possono gonfiare per i più “fortunati” i bilanci del presente ma contribuire poco al consolidamento di quelli futuri.

08 Dicembre 2020

LE FIERE AL TEMPO DEL COVID-19 (2)

Che differenza c’è fra le mostre-mercato e l’attività in un centro commerciale? La risposta immediata per chi opera in questo settore è: nessuna!

L’ultimo D.P.C.M. del 3 dicembre 2020 insiste nel suo grossolano approccio all’argomento fiere a determinarne senza appelli la possibilità di effettuazione.

L’intento è quello di evitare quegli assembramenti che caratterizzano gli eventi più noti e importanti.

Ma la realtà è molto più complessa perché le stesse discipline regionali articolano in modo vario gli appuntamenti già di per loro autodimensionati per storia, luogo e argomento commerciale.

Per esempio, rileviamo dal Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere della Lombardia n.6/2010, titolo IV art.121 comma 3) la definizione di “mostre-mercato, limitate ad uno o più settori merceologici omogenei o connessi tra loro, aperte al pubblico indifferenziato o ad operatori professionali, dirette alla promozione o anche alla vendita dei prodotti esposti”.

Ora, trasferendoci in campo Covid, citiamo dal Corriere della Sera del 7 dicembre 2020: “Assembramenti a cercar mobili. La polemica arriva on-line”. Sotto tiro una notissima catena di mobili e arredi diffusa in tutta Italia. Continua l’articolo: “a qualcuno è sembrato di essere alla fiera degli Oh bej, Oh bej!”.

Infatti la merceologia era della più varia.

Non è forse questa concorrenza sleale? Da una parte centri commerciali senza alcun limite di affluenza dall’altra quartieri espositivi anche piccoli di notevole organizzazione e sicurezza con un pubblico disciplinato che intende acquistare quanto una rassegna specializzata gli può offrire.

Differenze non ce ne sono a parte il trascurabile particolare che da una parte c’è un unico colosso multinazionale e dall’altra una serie di piccoli operatori autonomi i cui affari sono l’unico effettivo “ristoro” in questo Paese ingiusto e illiberale.

06 Dicembre 2020

LE FIERE AL TEMPO DEL COVID-19

Tra le varie problematiche emerse nel corso di questa pandemia quelle relative al settore fieristico assumono un valore particolarmente emblematico dell’ordinamento economico e sociale del nostro Paese.

Essenzialmente per due motivi. Il primo per la sufficienza con cui il governo ha trattato questo comparto e il secondo perché gli scarsi provvedimenti che lo riguardano hanno svelato la fondamentale arretratezza della normativa che lo sovrintende. Tutti i suoi soggetti sono andati in sofferenza ma non tutti alla stessa maniera. Vediamo perché.

Fino al 2001 la disciplina dell’attività fieristica appariva quanto di più corporativo e illiberale potesse essere concepito.

I quartieri espositivi più grandi risultavano semplici propaggini di amministrazioni pubbliche in modo non sempre trasparente. In qualche caso organizzatori di eventi in proprio come quelle storiche manifestazioni generaliste in cui spesso si identificavano, in altri locatori di associazioni o privati specializzati in campi specifici della produzione e del commercio.

Fin qui il meccanismo poteva anche reggere. Il punto era che l’interesse pubblico, che già ammantava i quartieri, voleva coprire tutte le attività, anche quelle a cui iniziavano a dedicarsi soggetti puramente privati.

Ecco allora il capestro del principio autorizzatorio che senza distinguere fra diritto all’effettuabilità e assegnazione di qualifica consegnava nelle mani della pubblica amministrazione e di rimpallo nella discrezionalità dei quartieri le chiavi  di entità economiche di grandissima consistenza.

Facciamo un esempio. La vecchia legge della Regione Lombardia prevedeva che solo gli enti senza fine di lucro e come tali obbligatoriamente dotati di un revisore della Regione stessa, potevano organizzare le fiere. In sovrappiù disponeva una gerarchia degli eventi suddivisi in internazionali, regionali, provinciali e locali. Premesso che tale rango non poteva essere previsto ab initio n’è motivato da nessun dato tecnico oggettivo, se il povero organizzatore che aveva già inoltrato la sua brava domanda nei termini previsti e avviato la preparazione del proprio lavoro avesse trovato una risposta negativa alla qualifica richiesta il suo evento sarebbe stato semplicemente cassato. Ai voglia dei ricorsi al TAR ecc. Le fiere non aspettano e i danni sono già lì. Questo per la parte normativa. Per quella concorrenziale ancora peggio perché i quartieri “istituzionali” non avevano certo bisogno di guadagnarsi per esempio il crisma di internazionalità. Lo avevano a prescindere.

Con la nuova legge quadro nazionale del 2001, imposta da un primo richiamo dell’Europa, sembra che cambi tutto. Tutti possono organizzare apparentemente in libertà tramite l’applicazione del silenzio-assenso. Ma i “calendari” ufficiali, le qualifiche e ulteriori meccanismi burocratici permangono a fare confusione senza che venga interrotta ogni tipo di concorrenza distorsiva dal momento che la pressochè totalità dei quartieri di privatistico ha solo l’aspetto giuridico. A evidenza di ciò basti richiamare la Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 15 gennaio 2002 nella causa C439/99 a seguito della quale pochi anni dopo il legislatore italiano si è mosso abrogando la legge stessa. E’ questo il substrato opaco e fuorviante su cui viaggiano oggi i provvedimenti di proibizione tout-court o i ristori verso le fiere. Vi è da aggiungere che ad ignoranza si somma ignoranza perché quanto codificato dalla legge del 2001, il cui contenuto ancora oggi sopravvive attraverso le diversi fonti normative di volta in volta adottate dalle regioni, è oggi ampiamente superato. Oggi il termine fiere non basta più a comprendere un fenomeno estremamente articolato che va dall’appuntamento specializzato con annessa convegnistica al mercatino per tutti o per pubblico selezionato, dal simposio esclusivo all’intrattenimento generalizzato, dalle manifestazioni al chiuso a quelle all’aperto. C’è n’è per tutti i gusti. L’unico riferimento plausibile è dove e con che modalità vengono svolte.

Ecco perché la formula “ le fiere sono chiuse d’autorità” odora di sbrigatività e denota l’incapacità dei nostri amministratori di comprendere a fondo le problematiche economiche del nostro Paese in settori così delicati e trainanti come quelli del terziario in cui la libertà del lavoro è garanzia di crescita per i più piccoli e i meno garantiti. Gira e rigira si ritorna sempre al punto di partenza!

21 Settembre 2020

HOBBY MODEL EXPO AL PARCO ESPOSIZIONI NOVEGRO DAL 25 AL 27 SETTEMBRE 2020

Dopo i lunghi mesi di blocco dovuti alla pandemia da Covid 19 che ha creato non pochi sconquassi in un settore fragile e di nicchia come il modellismo, con il rischio di chiusura di molte attività, l’appuntamento di Hobby Model Expo di settembre, confermato nelle sue date tradizionali, rappresenta un gesto di orgoglio e di speranza per chi ancora crede in questo splendido hobby.

Grazie al sostegno di operatori e associazioni che non intendono arrendersi ma vogliono raccogliere le forze per ripartire, l’Hobby Model Expo, pur in ranghi ridotti, è ancora in grado di onorare quell’attesa degli appassionati il cui interesse non è mai venuto  meno anzi si è in un certo senso accresciuto durante il prolungato periodo di isolamento.

Grazie quindi a:

A.C.M.E. S.r.l.
v.le Lombardia, 27
20131 MILANO
Tel. 02 266 81 971 Fax 02 23 95 12 72
www.acmetreni.it – infoacme@tin.it

A.I. SAS – “ANIMEIMPORT.IT”
v. Curtatone e Montanara, 34
51100 PISTOIA
Tel. 391 368 13 94
www.animeimport.it – animeimportgiacomo@gmail.it

AL SOLDATINO MODELLISMO
di Giuseppe Di Marino
v. Brembo, 11
20139 Milano
Tel. 02 57 30 19 27 – Cell. 335 62 54 370
dima.alsoldatino@alice.it

ARTUFFO MODELLISMO
c.so Giulio Cesare, 82
10154 TORINO
Tel. 011 85 19 36 Fax 011 24 80 378
www.artuffo.com – info@artuffo.com

BRADICICH KORPS di Bradicich Ruggero
v. Annunziata, 25 C
15010 MELAZZO (AL)
Tel. e Fax 0144 59 60 07
www.bkit.it – info@bkit.it

CASA DEL MODELLISMO di Buttiglieri Salvatore
Vicolo Villette, 6
20020 CESATE (MI)
Tel. 02 39 62 80 85 – Cell. 333 54 28 929
www.lacasadelmodellismo.com
casadelmodellismo@libero.it

COLLE 21
10 Rue Des Minimes
45000 ORLEANS (FRANCE)
Tel. 0033 699 79 08 16
www.colle21.com – italienstylerenov@gmail.com

DB – DJUKANOVIC BRANKO
FERRARA

E.D. ELETTRONICA DIDATTICA
v. Castelbarco, 17
23898 IMBERSAGO (LC)
Tel. 039 99 20 107
www.elettronicadidattica.com
elettronica.didattica@promo.it

ESSEMME IMPORT SRL
v. Fiuggi, 2
20159 MILANO
Tel. e Fax 02 73 84 151
www.essemmemodel.com – info@essemmemodel.it

FANATIC MODEL SNC
v. Bertoloni 11/3
40069 ZONA PREDOSA (BO)
Tel. 051 75 69 63
www.fanaticmodel.it – fanaticmodelsnc@gmail.com

FERRARA FUMETTO di Borghetto Monica
v.le Costituzione, 34
44122 FERRARA
Tel. e Fax 0532 77 10 73
f.fumetto@alice.it

GRAMPA – AGRA.LUCAMARKL
Via Ferrario, 19 (sabato aperto al pubblico, in settimana su appuntamento)
21013 GALLARATE (VA)
Cell. 338 73 62 188 – Fax 0331 24 55 55
www.lucamarkl.com – luca.grampa@alice.it

L’AQUILONE S.N.C. di Bruno Romano & C.
v. Val della Torre, 106/C
10149 TORINO
Tel. e Fax 011 455 95 18
www.automodelliaquilone.com – info@automodelliaquilone.com

LA GRANDE ARMEE di Vincenzo Calabrese
v. Arrigo Boito, 3
20017 RHO (MI)
http://stores.ebay.it/la-grande-armee – teodoro1453@yahoo.it

LAUDARACING-MODELS
Rue des Charmes, 10
68220 HAGENTHAL LE HAUT (FRANCIA)
Cell. 338 95 29 546 – +33 389 67 21 33
www.laudoracing-models.com – info@laudoracing-models.com

LIMITED TOYS di Galli Lorenzo Mario
v.lo Francesco Baracca, 7
20845 SOVICO (MB)
Cell. 340 23 46 182
www.limitedtoys.it – info@limitedtoys.it

LINEA SECONDARIA
v. Don Minzoni, 2
20866 CARNATE (MB)
Tel. 039 67 48 98 Cell. 347 73 42 968
www.lineasecondaria.it – lineasecondaria@infinito.it

LO.CO di Lorenzo Colli
v. Ramazzotti, 27
21047 SARONNO (VA)
Tel. 02 39 43 48 53 Cell. 339 53 86 045
www.locomodels.it – info@locomodels.it

MAC 47 ADOO di Aldo Audrino
v. S. Donizzetti, 19
20020 LAINATE (MI)
mac47adoo@alice.it

MAXRAIL di Peroni Massimo
v. Crema, 20
26010 CAPRALBA
hobbimassimo@gmail.com

MILIT-PD MODEL
v.le della Barca, 3
13011 ISOLELLA (VC)
Tel. 347 88 69 355
www.militmodel.it – info@militmodel.it

MODELDISCOUNT
v. Esculapio, 36
20030 SEVESO (MI)
Tel. 02 39 266 437 – Fax 0362 54 05 20
www.modeldiscount.com – info@modeldiscount.com

RANZI MODELLISMO
V. Giuseppe Bologna, 7
20091 BRESSO (MI)
marjanranzi@gmail.com

ROTON & C. SRL
Cell. 336 34 33 91
robtonon@alice.it

RUSSO CARLO ALBERTO
v. Mosè, 12
20090 OPERA (MI)
Tel. 347 13 744 61
jolly.roger1@hotmail.it

SAIMEX di Stefano Allorini
v. Guicciardini, 24
41012 CARPI (MO)
Tel. 059 699 788 Fax 059 86 722 64
www.saimextoys.it – info@saimextoys.it

SERRA FRANCO
Carpignano (PV)
Franco.serra61@gmail.com

SINERG D.O.O.
Pivska Ulica, 2
6230 POSTOJNA (SLOVENIA)
Tel. +38 64 16 96 370 – Fax +38 65 72 62 635
www.pascofix.it – sinerg@siol.net

STRUTTURA FERROVIARIA
v. Sant’Invenzio, 32/34
20083 GAGGIANO (MI)
Tel. 328 76 34 644
www.strutturaferroviaria.it – lu.catta@alice.it

TARTAR MINIATURES
Tresigallo (FE)
Tartar.miniatures@libero.it

TOM Modellbau
Am Brink 24
17098 Friedland
Tel. +49 03 96 01-20 607 Fax.+49-39 601-20 692
www.tom-modellbau.de – tom-modellbau@t-online.de

TOOLTEK

Tel. 080 9671654                                                                                                                                          tooltek@libero.it

TREZZI MARINO
v. Sirtori, 1
20841 CARATE BRIANZA (MB)
Tel. e Fax 0362 99 04 31
trezzimarinointer@gmail.com

WWW.BESTSOLDIERS.COM
c/o Dioramaterials di Marco Ganghini
v. Risorgimento, 8
52041 BADIA AL PINO /CIVITELLA VAL DI CHIANA (AR)
Fax 0575 41 65 98
info@bestsoldiers.com

 

ASSOCIAZIONI

A.C.T. – ASSOCIAZIONE CULTURALE TRASPORTI
v. Delle Forze Armate, 80
20147 MILANO
www.amicitram.eu – act@amicitram.eu

A.F.L. – ASSOCIAZIONE FERMODELLISTICA LOMBARDA
e ARSMS
Associazione Rotabili Storici Milano Smistamento

homepage


https://www.facebook.com/Associazione-Rotabili-Storici-Milano-Smistamento-356014417752469
c/o Alberto Gnocchi
MILANO
alberto.gnocchi@fastwebnet.it

A.I.M.S

A.M.M. – ASSOCIAZIONE MODELLISTI MILANO
v. Padre Kolbe, 12
20137 MILANO
Cell. 333 40 23 817 – 349 71 90 993
www.amm-modellismo.org
amm.milanomodellismo@gmail.com

AMIS
v. Sant’Uguzzone, 8
20126 MILANO
Tel. 02 95 67 596 Cell. 347 54 60 500
www.amis85.it – angelo.lacerenza50@gmail.com

ASSOCIAZIONE MODELLISMO NAVIGANTE
c/o Paolo Saccenti – v Biancamano, 4
20900 MONZA
Base Nautica: Lago Blu – v. Carducci
S. Giuliano Milanese
Cell. 335 56 86 787
www.nonsolovele.com – presidenza@nonsolovele.com

ASSOCIAZIONE MODELLISTI BRESCIANI – AMB
c/o Fabio Marini
v. XX settembre, 5
25068 SAREZZO (BS)
Cell. 338 31 97 467 – www.ambbrescia.com

AMP ASSOCIAZIONE MODELLISTI PUMENENGHESI
v. XXV aprile, 1
24050 PUMENENGO (BG)
Cell. 340 27 07 157
commerciale@officina-meccanica-di-pedretti.191.it

ASSOCIAZIONE AMICI DELLA SCALA G – FERROVIE DA GIARDINO ITALIA
v. Benvenuto Cellini, 2
10098 RIVOLI TORINESE (TO)
Tel. 393 917 99 94
www.amiciscalag.it – https://www.facebook.com/groups/448099465268922/

ASSOCIAZIONE AMICI SCALA N
p.zza del Carmine, 2
27100 PAVIA
Tel. 02 55 18 18 42 Fax 02 55 18 41 61
www.amiciscalan.it – info@amiciscalan.it

ASSOCIAZIONE CULTURALE SCUDERIA PRADACCIO
v. Repubblica, 116
54100 MASSA
Cell. 328 54 055 47
www.associazionesarasota.it – sarasota@hotmail.it

ASSOCIAZIONE MODELLISTI PANDINESI
v. Circonvallazione B, 3
26025 PANDINO (CR)
Cel. 348 26 93 034 – 333 62 57 407
www.modellistipandinesi.it – claudionavi@teletu.it

CASTOLDI GIULIO
Varese
Giulio.castoldi87@gmail.com

CV19 – AMICI DI DCCWORLD.COM
TORINO
www.cv19.altervista.org – info@dccworld.com

FEDERAZIONE ITALIANA
MODELLISTI FERROVIARI E AMICI FERROVIE
v. Montecarboli, 30
54035 FOSDINOVO (MS)
Tel. 0585 84 58 03
www.fimf.it – fimf@fimf.it

FERMODELLISTI GRECO-PIRELLI MILANO
v. Staro, 1 / ang. V. Ronchi (Passo carraio)
20134 MILANO
Cell. 339 26 59 312
www.facebook.com/fermodellistigrecopirellimilano
associazionefgpm@gmail.com

FFA
v. Montessori, 6
20094 CORSICO (MI)
fantasticfigureacademy@gmail.com

G.M.S. – GRUPPO MODELLISTICO SESTESE
v. XX Settembre, 90
20099 SESTO SAN GIOVANNI (MI)
Cell. 347 97 12 168
www.giemmesesto.org – info@giemmesesto.org

GHEZZI LUCA / MARKLIN-GHEZZI
v. Cavera, 25
20833 GIUSSANO (MB)
Cell. 331 183 47 34
luca.ghezzi@studioghezzi.com

GRUPPO FERMODELLISTICO PIOMBINESE
Lung. Marconi, 59F
57025 PIOMBINO (LI)
Cell. 338 45 63 877 Fax 0565 488 40
Treni elettrici

GRUPPO ITALO BRIANO
Corsi gratuiti di modellismo ferroviario finalizzati alla costruzione casalinga di rotabili
v. Pastorelli, 4/B
20143 MILANO
Tel. e Fax 02 58 10 00 76
www.fimf.it/GIB – pace.ti@tiscali.it

GUNPLA BUILDERS VENETO – GBV
v. M. Buonarroti, 154
35134 PADOVA
Tel. 377 96 43 264
www.gunplabuildersveneto.com – info@gunplabuildersveneto.com

GUNPLA LAB – NONSOLOHOBBY
www.nsh.it – redazione@nsh.it

IPMS ITALY CENTRO DI MILANO
v. Consolini, 3
20100 MILANO
david.magarelli@crs.lombardia.it

MEDIOLANUM MODELLING CLUB
v. S. Uguzzone, 8
20126 MILANO
www.mediolanummc.eu – info@mediolanummc.eu

MEZZI GRANDI
Via Poggi, 1/2
16167 GENOVA
mezzigrandi@gmail.com

P.V.I. – PILOTI VIRTUALI ITALIANI
Sede Milano – Lombardia
www.pvi.it – milano@pvi.it

TOP RAIL – GRUPPO MODELLISTICO
v. Cervino, 17
20024 GARBAGNATE MIL.SE
Cell. 335 18 31 636
www.toprail.it – info@toprail.it

UN’ONDATA DI MODELLISMO
www.unondatadimodellismo.com
unondatadimodellismo@yahoo.it

VBF GROUP
v. Cipriano, 6
57021 Campiglia Marittima (LI)
vbfgroup.ferrara@gmail.com – webalice.it/fambol

ZIMMERAMAPROJECT ‘17
v. Pascoli, 2
24058 ROMANO DI LOMBARDIA (BG)
Tel. 347 83 04 574
www.whatifamodel.blogspot.it – carlo.pucci@gmail.com

EDITORIA

LUCKYPLANE
v.le Petrarca, 37/A
20078 SAN COLOMNBANO AL LAMBRO (MI)
Tel. 339 78 10 154
www.luckyplane.it – info@luckyplane.it

MILISTORIA – PARMA
v. Sofia, 12
43010 FONTEVIVO (PR)
Tel. 0521 65 19 10 Fax 0521 61 92 04
www.milistoria.it – info@milistoria.it

SANDIT Srl 

via Libertà, 3
24021 ALBINO (BG)
Tel. 035 75 27 55
www.sanditlibri.itinfo@sanditlibri.it

 

Per contatti e informazioni:

Hobby Model Expo 02.70200022

9 Settembre 2020

CON LA BORSA-SCAMBIO DI GIOCATTOLI E MODELLISMO E LA RASSEGNA PREZIOSA RIPARTE IL CALENDARIO AUTUNNALE DEL PARCO ESPOSIZIONI NOVEGRO

Sabato 12 e Domenica 13 Settembre saranno due iniziative particolarmente amate dai collezionisti, Borsa-Scambio Giocattoli e Modellismo e Preziosa a inaugurare la riapertura del Parco Esposizioni Novegro dopo la lunga stasi dovuta all’emergenza sanitaria della pandemia.

Entrambe le manifestazioni sono il frutto dell’attaccamento di tanti appassionati che in queste aree di interesse così stimolanti e selettive hanno trovato e continuano a trovare motivi di gratificazione morale e anche non disprezzabili risvolti commerciali. Pur considerando alcune correzioni del piano espositivo per svolgere nella massima sicurezza le due manifestazioni secondo i protocolli stabiliti dal Governo e ulteriormente perfezionati da AEFI (Associazione Enti Fieristici Italiani) si prevedono in totale circa 180 espositori distribuiti su di un’area di ben 10.000 mq., quindi in grado di assolvere ogni più scrupoloso criterio di distanziamento.

Nella Borsa, tra i giocattoli e gli articoli di modellismo è possibile trovare vere e proprie rarità come bambole antiche e soldatini di produzioni ormai scomparse che allietavano i giochi dei bambini di una volta così come le autominiature e i trenini di ogni foggia e marca.

Ciò che espone invece Preziosa non sono solo pietre e monili ma anche i campioni più interessanti della gemmologia fino ai minerali grezzi la cui trattazione costituisce anche un’occasione didattica per quanti, grandi e piccoli, vogliono avvicinarsi a questo mondo così affascinante.

Preziosa si svolge Sabato 12 con orario continuato 10-19 e Domenica 13 con orario dalle 13 alle 18. Prezzo del biglietto per Sabato 6€ per Domenica 8€. Borsa –Scambio si tiene invece solo domenica 13 Settembre con orario dalle 9,30 alle 18. Prezzo del biglietto di ingresso 8€.

 

Per contatti e informazioni:

Borsa-Scambio 02.70200022

Preziosa 348.8732245

29 Luglio 2019

IL PARCO ESPOSIZIONI NOVEGRO HA SCELTO TECNOSTRUTTURE

Migliorie in corso al Parco Esposizioni Novegro per rendere il Centro fieristico, ubicato a pochi passi dall’Aeroporto di Milano Linate, sempre più attrattivo e qualificato.
Un percorso di aggiornamento del suo impianto che non poteva non coinvolgere la palazzina uffici con annessa sala convegni risalente addirittura al 1969. La sua storicità era attestata niente po’ po’ di meno che dalla Sovrintendenza milanese che ha inteso tutelare la sua architettura orgogliosamente anni ’60. Vetro e cemento che nella loro ariosità e semplicità sono stati il punto di riferimento di un’attività sempre più di successo, apprezzata dai milanesi ma anche da tantissimi visitatori provenienti da ogni parte d’Italia e oggi anche dall’estero.
Quando si è deciso di ampliare gli spazi procedendo ad una sopraelevazione del manufatto di circa 600 mq., si doveva scegliere una soluzione che fosse in continuità estetica e funzionale con la struttura esistente. Una costruzione che desse le più ampie garanzie tecniche in ossequio alle più aggiornate discipline in materia, compresa la tenuta antisismica.
L’incontro con Tecnostrutture S.r.l. non è stato occasionale ma è derivato da una indagine approfondita di quanto offrisse il mercato per un intervento impeccabile ed economicamente abbordabile anche per una società di grandissimo merito ma oggettivamente piccola come quella di Novegro.
Grazie alla disponibilità di tutto lo staff e soprattutto dell’imprenditore che ha creduto nella positività del progetto, è nata con Tecnostrutture S.r.l. una collaborazione che ha consento oggi di essere già a metà dell’opera e intravedere il traguardo conclusivo preventivato per il prossimo aprile. Sì, perché se la soluzione Tecnostrutture è stata di una rapidità stupefacente con il montaggio di una copertura completamente prefabbricata in “laboratorio” in soli pochi giorni, l’ampiezza della superficie interessata, circa 600 mq., ha comportato un impegno significativo per tutta la parte impiantistica, serramentistica ecc.
La prossima primavera è vicina per un godimento integrale dell’edificio che non sarà a scopo esclusivamente privato, ma accompagnerà il proseguo dell’attività eventistica del Centro, in questo caso ampliata anche a tutti i motivi tecnici innovativi che la nuova struttura è in grado di offrire: una vetrina, nel senso letterale del termine, che, ubicata in stretta connessione con il rinnovato impianto aeroportuale di Linate, sarà in grado di cogliere tutte le opportunità comunicazionale e di approfondimento scientifico di una metropoli sempre in corsa come quella milanese.

20 Giugno 2019

BROCANTAGE: UN LOOK NUOVO PER UN CUORE ANTICO

Per tutti è ormai diventato confidenzialmente Broc e Broc sia. C’è anche questo nel nuovo look  che la più titolata delle veterane di Novegro si è guadagnata dopo più di 30 anni di onorato servizio. Ma non è un semplice belletto quello apposto all’evergreen Brocantage bensì il rilancio di un rinnovato amore per le cose belle che questi ultimi anni di esasperata confusione hanno sembrato relegare a pochi inguaribili appassionati.

Mentre il mondo tutto attorno si andava defilando verso lidi incerti, mentre le nuove generazioni snobbavano i gusti dei padri sovraccarichi di tradizioni improvvisamente fuori gioco, c’è chi solitariamente teneva battuta alimentando la fiammella del proprio faro di riferimento buona per tornare a rischiarare il cammino giusto.

Questo è stato il Brocantage di Novegro.

Oggi però non ci si può accontentare del verbo al passato ma occorre puntare al futuro con rinnovato vigore. A partire dall’immagine.

Quella scelta reca ben impresso il confidenziale Broc: una parte del tutto che è quella buona come le radici succose pronte a riesplodere nel campo apparentemente abbandonato.

Gli operatori ci sono, fedeli e determinati. Il pubblico non aspetta altro che vedere soddisfatte le proprie curiosità. Non resta che rinnovare e arricchire le vetrine e il gioco è fatto.

10 giugno 2019

I 50 ANNI DI NOVEGRO

Quasi senza accorgersi è passato mezzo secolo da quando il Parco Esposizioni Novegro aprì i cancelli della sua prima manifestazione.
Si trattava della Mostra di prefabbricazione edilizia “Tecnopref” e la sua cronaca è sinteticamente riassunta nelle note storiche del Centro fieristico.
Una mostra tecnica, quella inaugurata nel lontano 1969, assai diversa dai prorompenti eventi di pubblico che si sarebbero poi succeduti negli anni futuri. Una mostra contenuta come erano le esordienti strutture che la ospitavano. Tuttavia quel coraggio pionieristico o quel sogno che la determinarono sono stati l’impronta distintiva di un’attività e un luogo che si sarebbero conquistati un posto di tutto rispetto nelle dinamiche evolutive del territorio metropolitano milanese.
Eccellenza di Segrate, pregevole richiamo di Milano, comunque lo si guardi il Parco Esposizioni Novegro continua a tenere orgogliosamente battuta.
Amato dagli appassionati delle tante tematiche commerciali che lo animano non finisce di stupire per vitalità ed innovazione. Gli appuntamenti si sono velocemente moltiplicati fino ad assumere l’aspetto di un unicum di proposte ad alto valore collezionistico e culturale.
Il verde dei suoi orizzonti ne esalta tuttora la specificità territoriale e il modo di stare insieme per tanto pubblico diverso è una scuola di attenzione civile che rende ammirati i suoi sostenitori: un compito che non si è perso affatto nel tempo e che dopo cinquant’anni si rilancia con la stessa passione e lo stesso entusiasmo.

31 maggio 2019

LE NUOVE START-UP DI NOVEGRO

Che l’attività di Novegro non conosca soste è noto a tutti gli intenditori di fiere e connessi ai quali sono ben note le dinamiche dell’area milanese in questo settore.
Secondo per importanza e dimensione nella nostra città metropolitana, l’insediamento espositivo non solo è sempre impegnato a rafforzare i suoi cavalli di razza ma anche a lanciare nuove iniziative che ne rendono vieppiù attraente il palinsesto.
Fra queste sono da evidenziare eventi di diverso contenuto ma di uguale, rilevante significazione.
Si inizia con “Milano Bici Gran Tour”, una manifestazione pensata per tutti gli appassionati della mobilità in bicicletta che nei giorni 26 e 27 ottobre p.v. raccoglierà novità commerciali, soluzioni tecniche di avanguardia, momenti di riflessione a livello istituzionale legati a questo strumento evergreen di locomozione senza dimenticare i piaceri della più allargata socialità.
Nello stile “novegrino” di costante ricerca di utili sinergie “Milano Bici Gran Tour” si svolgerà in concomitanza con la rinnovata veste di “Milano Guitars & Beyond”, la rassegna di strumenti musicali da collezione, trasfusa in “Milano Music Village” il cui palco diventerà il comune epicentro di scatenati intrattenimenti musicali.
Si salta quindi al 2020, al mese di gennaio dove sabato 25 e domenica 26 vedrà la luce un’iniziativa tutta dedicata alla promozione del turismo dei territori della nostra bella Italia.
“Agriturismo Expo”, questo il nome della manifestazione, sarà vetrina di una selezione di questi centri turistici, arricchita da un contorno di associazioni di enormi potenzialità come le Pro Loco, diffuse capillarmente su tutto il territorio nazionale.
Dalla ruralità e i suoi valori alla naturalità il passo è breve. Ci pensa “Terra Madre”, altra start-up programmata per la primavera del 2020, ad accorciare ancora di più le distanze. Il mondo bio, il benessere, la serenità del fisico e della mente sono i suoi elementi distintivi di pregnante attualità tanto da inserirsi nelle priorità della nostra talvolta angosciante contemporaneità. E Novegro, è nelle sue corde, se ne farà eco convinta.

25 febbraio 2019

VISITA A ITALIA VACANZE DEL SOTTOSEGRETARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA ING.FABIO ALTITONANTE

E’ fissata per sabato 2 marzo p.v., alle ore 11,00, la visita a Italia Vacanze dell’Ing. Fabio Altitonante, Sottosegretario della Regione Lombardia con delega alla rigenerazione e allo sviluppo area Expo. L’intervento dell’esponente dell’Amministrazione regionale lombarda è quanto mai significativo proprio per l’incarico ricoperto di “curatore” delle aree dell’Expo milanese.
L’attenzione, infatti, per Italia Vacanze, che è l’appuntamento di eccellenza della nostra Regione per il settore del turismo plein air e, soprattutto, per l’insediamento fieristico di Novegro, si inserisce in un quadro complessivo metropolitano di offerta di eventi e promozioni commerciali che sono la peculiarità del dinamismo economico della nostra Regione.
La Lombardia in particolare si conferma il principale bacino d’utenza del settore del “caravanning” con quasi il 60% del totale del mercato nazionale. Questo sia per quanto riguarda il comparto degli autocaravan e dei camper sia delle caravan.
Il fenomeno si estende anche al movimento degli usati con un significativo 15,7 %, davanti a Piemonte e Veneto.
Pure sul piano dell’appetibilità turistica nei confronti degli amanti dell’abitar viaggiando la nostra Regione presenta una piacevole sorpresa non solo per le sue attrattive paesaggistiche, in competizione niente affatto perdente con le tante altre bellezze d’Italia, ma anche per il richiamo dell’arte e della cultura delle sue città, in primis Milano.
Ne emerge un quadro più che positivo che premia scelte lungimiranti in termini di strutture, aree di sosta attrezzate e normative adeguate: un compito tuttavia non certo esaurito che deve essere portato sempre avanti, in concorso con gli operatori e il sostegno degli utenti.

21 gennaio 2019

Giordano Bruno Guerri al Convegno “Italia-Fiume – 1919-2019”

Sarà il Prof.Giordano Bruno Guerri l’ospite d’onore del Convegno “Italia-Fiume – 1919-2019”, organizzato nell’ambito di Militalia di maggio 2019. L’intervento del Presidente del Vittoriale è previsto per domenica 5 maggio mattina, giornata clou della ricorrenza del Centenario che pone al centro la straordinaria figura di Gabriele D’Annunzio e della sua Impresa, iscritta in modo indelebile nella storia d’Italia. Il Convegno è arricchitto da tutta una serie di documentazioni anche uniformologiche
e da una straordinaria mostra di 80 fotografie inedite del periodo appartenenti alla collezione Miglia.

14 gennaio 2019

UN NUOVO INGRESSO PER IL FESTIVAL DEL FUMETTO

Un nuovo ingresso per la prossima edizione di febbraio 2019 del Festival del Fumetto. Per l’occasione verrà infatti installata una comoda tendostruttura, copleta di guardaroba potenziato al proprio interno.
Si sa che il pubblico molto fantasioso del Festival necessita al suo arrivo di un adeguato ambientamento per rendere i propri costumi impeccabili, pronti a vivere un’occasione esclusiva di creatività e originalità.
Eccolo accontentato!

12 gennaio 2019

MILANO SI MUOVE: A PIEDI E IN BICICLETTA VERSO L’IDROSCALO

Intanto che la prossima apertura della prima tratta Aeroporto di Linate – Passante Ferroviario della MM5, prevista per il gennaio 2021, entri in funzione, la Milano monoplanare ed europea deve trovare le sue parallele vie di scorrimento, a piedi e in bicicletta, da piazza del Duomo, tanto per intenderci, verso i nodi periferici di servizi e salutare ricreazione. E’ questa una verifica che tutti, amministratori e cittadini, dovrebbero fare, per legare quanto più possibile l’area metropolitana all’utilizzo concreto degli spazi collettivi verso tutte le direzioni, nord, sud, est, ovest, ben sapendo che ognuna è diversa dall’altra per storia, ambiente e caratterizzazione sociale.
Noi, per elezione territoriale, ci occupiamo della parte est, a vocazione storicamente agricola, che nel tempo è stata arricchita da infrastrutture di importanza nazionale e internazionale come l’Idroscalo e l’Aeroporto di Linate. A loro volta questi elementi sono diventati enormemente attrattivi per tutta la dinamica di sviluppo dell’intera metropoli.
Ma queste potenzialità sono oggi mortificate da una incompleta organizzazione dei percorsi a piedi e in bicicletta. A questa carenza, nella speranza che l’amministrazione pubblica se ne faccia presto carico, anche con la realizzazione della progettata pista ciclabile interna al Parco Forlanini, desideriamo rispondere con qualche pratico suggerimento motivato da questo semplice quesito: come è possibile partendo da piazza del Duomo raggiungere a piedi e in bicicletta l’Aeroporto di Linate e poi l’Idroscalo magari passando dal Parco Esposizioni Novegro?
Innanzitutto scartiamo la direttrice più semplice che è quella di corso di Porta Vittoria, corso XXII Marzo, viale Corsica e viale Forlanini perché troppi sono gli impedimenti di traffico nella zona di città e di cesure insormontabili come gli innesti delle tangenziali in quella appena fuori dall’abitato. Ne scegliamo un’altra che vale sia a piedi che in bici. Il percorso inizia in piazza S.Babila e prosegue per corso Monforte poi piazza Tricolore, viale Argonne e quindi via Corelli fino all’”ingresso” del Saini. E’ preferibile questo taglio in quanto dal Saini in poi, lungo la via Corelli, non c’è più pista ciclabile e il ciglio della strada, seppur battuto da vari camminatori, non offre uno standard di sicurezza accettabile.

 


Si attraversa dunque il Parco Forlanini lungo la recinzione sul suo lato est che parte dal Canile e arriva fino al marciapiede sinistro, guardando l’Aeroporto, di viale Forlanini. Questa recinzione è oggi piuttosto contestata in quanto impedisce l’attraversamento per vie interne del Parco. Chissà se in futuro ne verrà operata un’apertura (1° impedimento). Per le biciclette prima dell’immissione sul marciapiede di cui sopra troviamo una difficoltà imprevista per accorciare il percorso: un piccolo tratto di sterrato senza il quale si ritorna indietro per i vialetti asfaltati a riprendere l’uscita/entrata vera e propria su viale Forlanini. Si va quindi verso l’Aeroporto lungo un marciapiede abbastanza stretto ma perlomeno protetto da una sequenza di archetti di acciaio che lo dividono dal traffico assai veloce del vialone. Passati i due attraversamenti semaforizzati, all’inizio del viale che va verso l’Idroscalo, ci troviamo pressochè davanti all’Aeroporto e qui c’è il (2° impedimento)(per le biciclette). Sfilati infatti lungo il distributore Agip, troviamo la strada impedita dalla recinzione del parcheggio Sea e per la bicicletta non c’è lo spazio per lo scorrimento lungo la strada che porta agli arrivi dell’Aerostazione. Per passare bisogna arrangiarsi in qualche modo schivando le macchine che passano veloci. Dall’Aeroporto in avanti tutto è adesso più semplice o perlomeno abbastanza più semplice. Si può proseguire lungo il percorso a fianco del vialone dell’Idroscalo oppure attraversare comodamente il medesimo e prendere la strada, provvista di ciclabile, che porta dritti al Parco Esposizioni Novegro e da lì, prendendo la via Rivoltana ,costeggiando il Luna-Park e utilizzando il sottopasso di fronte, ritrovarsi all’ingresso Tribune del “mare di Milano”.
Un percorso di guerra? Non proprio. Forse un po’ lungo ma si sa è la meta che conta nei viaggi. Come è evidente basterebbe poco per rendere il tutto più comodo e gratificante: un piccolo sforzo che nel grande calderone della riqualificazione delle periferie milanesi darebbe tanto con pochissima spesa.