Oltre 50 anni di storia

 

Quella che sembrava nel lontano 1969 una scelta ubicazionale azzardata, in una periferia degradata è diventata nel tempo un apporto concreto alla fruizione sociale e collettiva di un grande settore urbano ingentilito dal verde e presidiato da attività di cultura e di positivo intrattenimento del pubblico.

1967 – 1973: il progetto e il grande entusiasmo

Il Parco Esposizioni Novegro è stato ufficialmente inaugurato nel 1969 con la Mostra Tecnoperf di edilizia prefabbricata. Una mostra tecnica, quella inaugurata nel lontano 1969, assai diversa dai prorompenti eventi di pubblico che si sarebbero poi succeduti negli anni futuri. Sebbene la mostra fosse contenuta così come contenute erano le esordienti strutture che la ospitavano, quel coraggio pionieristico o quel sogno che la determinarono sono stati l’impronta distintiva di un’attività e un luogo che si sarebbero conquistati un posto di tutto rispetto nelle dinamiche evolutive del territorio metropolitano milanese.

1974 – 1977: l’incontro con il grande pubblico.

Costruire un quartiere fieristico da zero non è una cosa semplice, ancor meno renderlo attivo ed economicamente redditizio. L’anno di svolta fu il 1975, quando nacque Italia Vacanze, mostra mercato dedicata ai veicoli da rimorchio e da campeggio e alle attrezzature per la vita all’aria aperta. La pubblicità e la giusta promozione sui media fecero conseguire un grande successo: una bella immagine della mostra e di Novegro quale luogo fresco, aperto e verde. Un’immagine che è rimasta indelebilmente impressa divenendo la significazione più pregnante dell’attuale Parco Esposizioni Novegro.

1978 – 1983: il pallone

Il pallone: vanto ed ansia della nostra impresa. Cuore apparentemente caduco delle nostre ambizioni e fonte generosa di preoccupazioni e sacrifici, il pallone fu un’intuizione scenograficamente esaltante e gestionalmente di grande difficoltà. Ciò nonostante, all’inizio l’effetto scenico fu fantastico prodotto dalla visione di un’arena di 7.500 mq. (150×50 mt.), senza ingombri, ricoperta da un cielo di tessuto bianco e azzurro alto più di 13 mt. La superficie coperta del Parco Esposizioni Novegro si era quintuplicata e la nostra impresa poteva fregiarsi del titolo di quartiere fieristico sotto ogni profilo.

1984 – 1989: il calendario si arricchisce di nuove manifestazioni

Accanto a Italia Vacanze, il calendario si infittisce di manifestazioni fieristiche che ancora oggi arricchiscono il calendario del Parco Esposizioni Novegro: Hobby Model Expo nel 1978, fiera che ha visto nel corso degli anni la partecipazione dei maggiori produttori di questo settore, piena di attrazioni e meraviglie un pò retro ma non per questo meno seguite; Autosogno nel 1980, splendida iniziativa dedicata alle auto d’epoca che diede il là al fortunato filone delle varie edizioni ancora oggi organizzate della Mostra Scambio di Auto e Moto d’Epoca; la mai dimenticata Festa della Birra che dal 1984 al 1989 rappresento un appuntamento estivo di successo in armonia con la Milano “da bere” di allora; e finalmente il Brocantage che portò i classici mercatini di oggetti d’antiquariato all’aperto all’interno delle comode strutture di un quartiere fieristico.

1990 – 2000: le strutture del Parco si consolidano

Nel 1992 viene approvato il progetto di sostituzione del padiglione pressostatico con una struttura a campate in acciaio e materiale trasparente stabile e definitiva. Il verde sempre più curato che caratterizza l’insediamento espositivo gli ha definitivamente assegnato un carattere di luogo ameno aperto ad una frequentazione a prescindere dal tipo di manifestazione in programma. Parallelamente, il calendario degli eventi si fa sempre più ricco e puntuale, tale da consentire la formazione di un palinsesto organico di cui espositori e visitatori possono essere informati per tempo.

2000 – oggi: verso il futuro

A più di 50 anni dalla sua realizzazione, il Parco Esposizioni Novegro è oggi comunemente riconosciuto quale primario elemento del sistema fieristico milanese e supporto di rilievo dello sviluppo culturale, sociale e commerciale della grande Milano. Il suo insediamento alle porte di Milano, a brevissima distanza dall’Aeroporto di Milano – Linate, in un’oasi verde, provvidenzialmente risparmiata e in parte recuperata dal degrado, che lo abbiamo contribuito a sviluppare con la realizzazione di aree verdi e di piantumazione, ha fatto di essa una componente strategica di quel vastissimo comprensorio territoriale, che si estende dal Parco Forlanini fino ed oltre all’Idroscalo.